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Sono il Responsabile Esteri della Democrazia Cristiana e sono un medico , specialista in neurochirurgia, da sempre impegnato nei temi di politica estera e di politica sanitaria, mi sono sempre impegnato con il massimo della responsabilità per rendere la sanità sempre più inclusiva, soprattutto per chi più è in difficoltà, e sempre meno ideologica.
La mia storia è iniziata molto tempo fa , ero da poco laureato ma già avevo compreso le criticità del Sistema Sanitario Nazionale. Devo molto all' On. Pionati ma soprattutto al compianto On. Paolo Tuffi, mio conterraneo, che subito senza esitazioni mi affidò l'incarico di responsabile Sanità del partito Alleanza di Centro, partito di cui egli era anima e che era parte integrante della famiglia del centro destra.
L' On. Paolo Tuffi ,mio conterraneo, è stato Sindaco di Anagni, Consigliere Comunale, Assessore, Consigliere ed Assessore Regionale all'Urbanistica alla Regione Lazio, Deputato nella IX Legislatura per la Democrazia Cristiana.
Un curriculum politico di altissimo livello a testimonianza del peso politico che il nostro territorio ha avuto in passato grazie anche a personalità di notevole spessore come l’On. Tuffi, che io non dimenticherò mai.
Gli Onorevoli Andreotti e Tuffi hanno indicato e preparato la strada che oggi continua nella Democrazia Cristiana.
Ed è in questa strada che io mi inserisco, con umiltà. Una strada fatta di valori cristiano-giudaici, per una Italia che sia liberale, garantista, per la difesa della vita e della famiglia, a sostegno di giovani e anziani, per una sanità migliore inclusiva e non ideologica.



On. Paolo Tuffi
La DC storica, verso le elezioni politiche 2027 : al centro, programma di economia mista "Stato-Mercato" (ma più Mercato che Stato).
1.- In Italia, tornano i CATTOLICI IN POLITICA con la DOTTRINA SOCIALE DELLA CHIESA, uniti in "un partito" (la DC storica) secondo regole della democrazia.
E' , poi, un fatto che c'è, su Facebook, una presenza crescente di Sacerdoti e Vescovi, che trattano invocano azioni dello Stato per risolvere problemi.
2.- Anche ricordare grandi sacerdoti del passato (don Mazzolari, don Sturzo, don Murri....) in favore della istituzione della DEMOCRAZIA CRISTIANA: l'idea che (per dare forza ai problemi sollevati dai cattolici) fosse necessario un partito per contarsi secondo le regole della democrazia
3.- E sta di fatto che il compianto Card. Ruini (ripreso dalle TV, recentemente, in morte) aveva detto che il suo principale problema fu (nel 1994) evitare che "la crisi della DC si tramutasse in crisi della Chiesa Cattolica" (vale dire, essere venuta meno la possibilità di contare unitariamente i voti cattolici), e risolse consigliando ai cattolici di votare cristiano in qualunque partito di trovassero.
3.- Ma risultò impossibile contare unitariamente i voti cattolici di partiti diversi. Sta di fatto che da anni è cominciato l'abbandono delle urne da parte dell'elettorato cattolico: manca al voto il 60%, e dunque oggi i governanti eletti sono il 60% del 40%.
4. Adesso la DC storica è tornata. Si vegga il sito della DC, riquadro rosso a sinistra in alto.
https://www.democraziacristianastorica.it/
5.- Questo ritorno non genera in automatico la stessa qualità della classe dirigente. Per questi motivi servirebbe un dialogo organizzato dai detti Sacerdoti, e noi potremmo parteciparvi, nella distinzione dei ruoli tra laici e Vescovi (i laici in campo temporale; i Vescovi in campo spirituale).
6. In ogni caso noi abbiamo scritto al SEGRETARIO DELLA CEI, BATURI, che la DC è tornata, e attendiamo, anche uno solo di loro, che ci confermasse sulla retta via.
Come nella Parrocchia: i Laici si occupano delle poverta', il Parroco fa la Messa.
Le nostre linee programmatiche in materia di sanità vertono su due pilastri:
- Potenziamento dell'offerta sanitaria
- Rafforzamento del personale sanitario
Il Potenziamento dell'Offerta Sanitaria si realizza tramite:
- Centralità: rafforzamento dei presidi ospedalieri centrali che devono offrire una risposta sanitaria completa in tutte le discipline mediche e chirurgiche e PS deputati alle sole reali urgenze;
- Territorio: rafforzamento della medicina territoriale con ambulatori , punti di primo intervento, farmacie, case della salute che sul territorio siano un efficace punto di riferimento sia per il trattamento iniziale dei pazienti e delle condizioni non urgenti, combattendo così il sovraffollamento dei PS, sia per lo smalitmento delle lista di attesa delle varie prestazioni sanitarie offerte.
Il Rafforzamento del Personale Sanitario (medici, infermieri, tecnici, oss, ecc) si realizza tramite:
- Adeguata gratificazione: per combattere la continua emorragia di medici dal sistema sanitario nazionale è assolutamente necessario un incremento della remurenazione oraria tale da rendere l'intero sistema attrattivo anche per i nuovi giovani medici. Non si possono chiedere continui sforzi e sacrifici senza offrire le giuste gratificazioni. Allo stesso tempo è necessario razionalizzare orari di lavoro per ridure stress e consentire di vivere in serenità la propria vita.
- Adeguata formazione: bene promuovere la formazione di nuovi giovani medici laureati, ma tutto è inutile se non si mette mano seriamente a una riforma delle scuole di specializzazione affinchè sia realmente premiato il merito e si faccia formazione pratica, non solo teorica/amministrativa.
- Adeguata protezione: sia dalla violenza sempre piu dilagante , con continui casi di aggressioni nei PS e nei reparti; sia dalle continue azioni legali, spesso dissennate, a cui i medici sono esposti a seguito delle cure mediche prestate con le conseguenti distorsioni della medicina difensiva. A tal fine le priorità devono essere orientare la formazione degli studenti in medicina verso una maggiore attenzione al rapporto medico-paziente, rendere gli orari di lavoro meno stressanti per non intaccare la capacità di concentrazione del medico e favorire il ricorso alla conciliazione in caso di errori medici.